Regime dei Minimi | Regime dei Minimi |
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Il regime dei contribuenti minimi Per accedere a tale regime agevolato è necessario non avere dipendenti, non aver acquistato nei tre anni precedenti beni strumentali per più di € 15.000, non essere soci di società di persone, e non rientrare in un certo numero di altri casi particolari. Non è necessario richiedere tale regime, in quanto è il regime naturale per i contribuenti con i requisiti indicati. Il regime dei minimi comporta i seguenti benefici:
Imposta forfetaria al 20% in sostituzione di IRPEF e addizionali regionali e comunali, e non applicazione dell’IRAP Per chi soddisfa i requisiti il regime dei contribuenti minimi è il più delle volte conveniente, ad eccezione di chi già usufruisce del regime riservato alle nuove iniziative produttive (forfettino). La valutazione specifica della convenienza è complessa e dipende tra l’altro dalla possibilità per il professionista o piccolo imprenditore di alzare i prezzi ai clienti privati (o minimi!) che beneficiano della non applicazione dell’IVA. Chi accede al regime dei minimi dovrà emettere fattura senza IVA, riportando la dicitura "operazione effettuata ai sensi dell’art.1 comma 100 della legge finanziaria per il 2008" ed applicare il bollo da € 1,81 sulle fatture di importo superiore a € 77,47.
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